Claudio Visconti De Padua – Accontentarsi
Il vocabolo accontentarsi è sempre più menzionato da coloro che non si accontentano mai.
Il vocabolo accontentarsi è sempre più menzionato da coloro che non si accontentano mai.
Ma se fosse il destino, per quanto buono a guidarmi nel viale della tua anima,…
Chi ha molto, vuole sempre di più. Chi ha poco, spesso sa accontentarsi.
Fu delizia a prima vista, bastò il suo viso, la sua voce per gustare il sapore della sua anima! Amori che sbocciano dentro ma forse seminati già dal tempo!
L’accontentarsi vale certamente più del rassegnarsi a rinunciare.
Il serpeggiare dei calunniatori, degli invidiosi, dei malfattori, dei delinquenti, dei cospiratori, dei truffatori, non può mai minimamente scalfire una serena coscienza, e l’essere reputati da questi meschini che giocano spesso con l’inferno sarà sempre indifferente per le anime genuine!
Un ricco chiese ad un modesto operaio il segreto del suo infallibile matrimonio: “Cosa ti lega cosi lealmente alla donna che ami senza mai tradirla?” Io non sono capace di amare la stessa donna più di un anno, necessito cambiare “! Il modesto operaio replicò al ricco:” Mia moglie in tutti questi anni non è stata mai la stessa, il tempo modella il suo corpo, trasforma la sua voce, colora i suoi capelli. Essere in sua compagnia è come essere in compagnia di tante donne con un fisico diverso, senza mai tradirla, ma ammirandone la sua trasformazione. “Tu quante donne hai visto in vita tua?”, concluse il modesto operaio al ricco.