Claudio Visconti De Padua – Anima
Avevano le stesse onde di frequenza, ecco perché si sentivano a distanza, si corteggiavano, si programmavano, schivando chi non era in potere di interferire, erano le anime nostre!
Avevano le stesse onde di frequenza, ecco perché si sentivano a distanza, si corteggiavano, si programmavano, schivando chi non era in potere di interferire, erano le anime nostre!
Cosa pensi che senta l’anima di un’essere vivente quando sente una carezza d’anima? Niente, ma…
Sono un’anima libera che non si lascia domare da nessuno e, come l’anima di un lupo, mi lascio accarezzare solo da chi ha un’anima nobile e libera che vive in totale libertà, nel rispetto prima di se stesso e degli altri.
Se è vero che abbiamo l’anima, quella di chi è felice si deve allargare e allungare e viene fuori dal corpo come un elastico e rimanere così fuori perché ha tante cose da provare, tanti sentimenti da accarezzare e tante voci da ascoltare. Si fa amare e si fa coccolare come i bambini viziati ed è anche parecchio egoista perché sa che non potrà starci in eterno là fuori a godersi quel cielo e quelle nuove e quel colore che pochi sanno chiamare con il nome giusto, il nome giusto per un colore. Il nome giusto per un viso, per due occhi e per un sorriso. Solo quello conta. Un elastico prima e poi deve tornare.
Quello che non dico può fare malequello che non voglio dire è solo da dimenticare.
Non avessi mai visto il sole avrei sopportato l’ombra, ma la luce ha aggiunto al mio deserto una desolazione inaudita.
L’amore di Dio induce all’amore per il prossimo e l’amore del prossimo a quello per Dio.