Susan Randall – Anima
Accarezzo un fiore ne prendo l’essenza la porto all’anima, dolce piacere quell’essenza che dona colori all’anima mia!
Accarezzo un fiore ne prendo l’essenza la porto all’anima, dolce piacere quell’essenza che dona colori all’anima mia!
Le nostre animesi cercano, si chiamano,s’incontrano, danzano, si avvolgono,si stringono in un vorticed’amore e sentimento puro e sincero.I nostri corpi,ignari, non coscienti,stupidamente materiali,quasi non si accorgono di nulla.Ascoltano la ragione,che spesso ragione non ha.Ascoltano la mente che li confonde di più.Ma quelle sensazioni straneche sembrano indicarci la via verso l’altro,ecco,diventano più forti, più intense,e più diamo retta alla nostra mente,più crediamo di impazzire.Più cerchiamo di allontanarequesto dolce incantevole richiamo dell’amore,più il desiderio crescein una soave melodia che oscura la nostra mente,fa tacere la ragione.Ecco che i passi danzanti delle animeriempiono di gioia i loro cuori. Lui… lei… tu… io… noi.
In uno sguardo riveli il tuo tormento, limpido come è vero che esiste l’acqua, in uno sguardo riveli il tuo amore, come è vero che esiste il sole, in uno sguardo riveli la tua vera essenza, in uno sguardo puoi perderti nell’infinito!
Non si può dare un corpo al Sentimento: è brezza leggera, che sussurra fra le pieghe dell’anima; è tuono, che esplode tra le pareti dell'”Io”. Si può solo ascoltarlo e viverlo intensamente, nell’intima profondità della nostra anima. Tutto ciò che diciamo o scriviamo – per quanto intenso possa essere il nostro dire – non è che un misero surrogato della magia o, talvolta, della grande devastazione che proviamo.
Nella vita ho bisogno di vivere, non solo essere.
A volte, valicare il confine che delimita la nostra certezza è benefico, perché i limiti hanno ragione di esistere solo se, di tanto in tanto, osiamo porre il nostro sguardo oltre la siepe.
La dolcezza dell’anima è la regina delle virtù!