Megan Zanin – Anima
Lascia che sia respiro questo sfiorarci l’anima.
Lascia che sia respiro questo sfiorarci l’anima.
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.
Tu anima misteriosa, eppur di mistero non sei tu anima libro aperto per chi sa…
Per troppo tempo ho messo in catene la mia anima, le ho tarpato le ali……
L’anima si sceglie il proprio compagno, poi chiude la porta così che la maggioranza divina…
Pelle e cuore, nei tuoi respiri scivolo.
Io parlo nel silenzio…