Vera Santoro – Anima
Se si curassero i dolori dell’anima come quelli del corpo, non esisterebbe l’infelicità.
Se si curassero i dolori dell’anima come quelli del corpo, non esisterebbe l’infelicità.
Cosa mi manca sebbene ho l’amore della mamma che con la sua età riesce a ricaricarmi giorno dopo giorno come una batteria che sta per spegnersi, pensieri, solo pensieri negativi alla luce del giorno escono come cerbero dalla sua tana che vorace vorrebbe annientare tutto ciò che ho in fondo al cuore. Quello che mi manca davvero è il riposo dell’anima e un po’ di tenero amore davanti alla timida luna d’estate.
Ci vorrebbe un mondo di cani, in questo mondo da cani.
A volte l’anima smette di “respirare”.
Troppe volte siamo così intenti a maledire la sorte, che non ci accorgiamo che la fortuna ci sta passando accanto.
Mi piacciono le persone col mare dentro, quelle che, nonostante le ondate forti, riescono a ritornare sui loro passi e sanno che, finita la tempesta, ritorna la calma.
Due anime che si somigliano possono illuminare la propria vita imparando dell’esperienza dell’altro, accarezzandosi senza ferirsi.