Vera Santoro – Anima
Se si curassero i dolori dell’anima come quelli del corpo, non esisterebbe l’infelicità.
Se si curassero i dolori dell’anima come quelli del corpo, non esisterebbe l’infelicità.
Non sono un discepolo,non sono un profeta,non sono un santo,non sono nessuno.Però quel giorno,quando mi presenterò al suo cospetto,spero di essere l’ultimo ad entraredalla la porta che conduce alla pace eterna.Quel giorno vorrei vedere avanti a me le persone care.La vedo dura, per me!
Il mare è come l’abisso di emozioni che dimora il nostro corpo, più a fondo ti ci immergi e più sei circondato dal buio del mistero, nel silenzio attorno a te.
La mia anima vaga senza sapere dove andare, si è persa nel tempo.
L’aria e la luce sono stupefacenti…
Amo sentire sull’anima la pressione di tutte quelle dita puntate contro. Donano la consapevolezza dell’esser controcorrente.
Si deve passare attraverso molti eventi della nostra vita, sperimentarsi ed esprimersi nel nostro essere, prima di convergere nell’essenza di noi e di ciò che ci sta attorno, fino a riuscire a fare ciò che sentiamo d’amare più d’ogni altra cosa, senza alcun limite.