Mena Lamb – Anima
Esiste uno spazio dell’anima dove c’è posto solo per se stessi, i bisogni dell’anima richiedono priorità assoluta e accade quando lo spazio intorno è saturato da quella inspiegabile ipossia dei coinvolgimenti.
Esiste uno spazio dell’anima dove c’è posto solo per se stessi, i bisogni dell’anima richiedono priorità assoluta e accade quando lo spazio intorno è saturato da quella inspiegabile ipossia dei coinvolgimenti.
Se il cuore comanda l’animo, colora la vita di rosa. Cosa è dunque l’amore?
Il colore è un mezzo di esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde.
Le anime generose ricevono più offesa dall’essere adulate che ingiuriate.
Dobbiamo avere ricchezza d’animo.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.
Come fragile foglia sbattuta dal vento, così la mia anima continua a vagare nelle raffiche tortuose dell’amore. Ormai solo un caldo sole potrebbe scaldare questo gelido inverno del cuore.