Antonio Papi – Anima
L’anima la nostra vera essenza nell’anima risiedono i valori profondi sé ti allontani dalla tua essenza ti perdi ed in entri in un labirinto di pensieri che distruggono seppelliscono ciò che veramente sei.
L’anima la nostra vera essenza nell’anima risiedono i valori profondi sé ti allontani dalla tua essenza ti perdi ed in entri in un labirinto di pensieri che distruggono seppelliscono ciò che veramente sei.
L’ignoranza è la palpebra dell’anima. La cali e puoi dormire e anche sognare.
Il mio essere si nasconde nel silenzio e attinge saggezza dall’anima che ne fa parte.
Mi rivedo, così piccola ma così coraggiosa, con tanta forza e determinazione. Sì è così, ne hai avuta tanta. Tanta ne hai attraversate di vicissitudini, quanto hai corso ed hai lottato, quanto hai creduto in chi ti “doveva” amore, e ciò non ti ha messa al riparo da un dolore profondo. Ma non ti sei arresa, un piccolo stop ed hai ripreso, sempre alla ricerca di chi come te sappia “dire” amore, quello vero, quello che parte dal cuore e non dalla bocca. Sono orgogliosa di te, ed ora avanti tutta, la vita è un grande dono, e merita di essere vissuta.
Quando muore l’anima la vita è priva di significato.
Mille sguardi, pensieri diversi. Persi nel vuoto, fissi sul niente. Osservano perdendosi nel vuoto di…
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.