Carlo Prevale – Anima
Rivolgo il mio sguardo al cielo, chiudo gli occhi creando con la mente un insieme di pensieri, abbraccio il sentimento che emana il mio cuore, lasciando vivere dentro me una dolce melodia del suono.
Rivolgo il mio sguardo al cielo, chiudo gli occhi creando con la mente un insieme di pensieri, abbraccio il sentimento che emana il mio cuore, lasciando vivere dentro me una dolce melodia del suono.
C’è chi passeggiando nella tua anima lascia segni indelebili, e altri che camminandoci lasciano cicatrici inguaribili!
Eppure, fra le pieghe dell’ignoto, c’è confusa una figura che l’anima idealizza, che rende luminosa,…
Se una delusione ha macchiato il tuo cuore non provare a cancellarla, è indelebile. Prova solo a ignorarla e a non sentirla quando ti parlerà.
In genere il cattivo nutre il corpo e il buono nutre l’anima.
Cose nascoste, sentimenti che non mostri subito. Vuoi fiducia e allora si che non li “conservi” più e li sussurri a bassa voce, quasi pensassi di disturbare, e li doni, con gli occhi e con i sorrisi. La tua corazza è fatta di “dura fragilità” e la smuovi, la tiri giù solo per chi riesce a posare la mano sul tuo cuore e mostri dolcezza lacrime, risa, emozioni. La tua vita è scritta tutta sulle tue mani. Ti nascondi, poi ti mostri, e risplendi.
Se hai bisogno d’aiuto grida, e se continuano a non sentirti allora fallo col cuore. Qualcuno ti ascolterà.