Silvana Stremiz – Anima
A volte non resta che fingere che tutto va bene, lascia un respiro di dignità alla nostra anima.
A volte non resta che fingere che tutto va bene, lascia un respiro di dignità alla nostra anima.
Nel “l’ho fatto per te”, spesso si cela “Il fatto per me”
Tutti portiamo dentro di noi un raggio di speranza, tante volte però, incontriamo persone incapaci di aprire la porta della nostra anima.
Il credere o meno in Dio deve essere una libertà. Conosco gente che vive predicando Dio e fregando continuamente il prossimo.
L’anima intrappolata in un cupo anfratto. Occhi persi nel buio, sempre in cerca di di una fievole luce. E capisco quanto sia vana ogni speranza, nell’angosciosa ricerca dell’inutile.
La morfina non addormenta le ferite del cuore.
Tutto ciò gli faceva ricordare quel che era avvenuto l’anno scorso, in quell’albergo della cittadina di provincia, al letto di morte di suo fratello Nikolaj. Quella era una sventura e questo, del parto, invece era un avvenimento lieto. Ma tutt’e due le cose erano fuori dalle condizioni ordinarie di vita, erano come spiragli dai quali si vedeva una luce superiore. E l’anima, contemplando questa luce superiore, si eleva ad altezze neppure immaginate prima e dove la ragione non poteva seguirla.