Patrizia Cosenza – Anima
Ormai ci nutriamo tutti i giorni di superficialità, invece si ha bisogno del vero di qualcosa di profondo che scuote l’anima.
Ormai ci nutriamo tutti i giorni di superficialità, invece si ha bisogno del vero di qualcosa di profondo che scuote l’anima.
Arriva la notte e si chiude il capitolo di un giorno, dove ogni frase letta è lezione di vita, nel bene e nel male o in quel che si vuole.
Questo bisogno incessante che hanno di sapere ciò che sono, ciò che sento, mi uccide. Definire ogni mio pensiero, ogni mio battito di ciglia, ogni mio respiro con parole che racchiudano in un recinto il mio mondo mi sfinisce. Sono, so di essere: ecco quello che so per certo, per il resto lasciate che i miei occhi vi raccontino di ieri, che il mio sorriso vi parli di oggi, che le mie mani vi disegnino il domani. Lasciate che io sia il mio silenzio, che le parole non udite giungano al cuore perché il silenzio ha voce, ha orecchie e braccia più di qualsiasi parola.
Per quanto ci spogliamo di ciò che abbiamo indossato, non raggiungiamo mai la nudità, perché la nudità è un fenomeno dell’anima, e non un togliersi il vestito.
Domani sarai ciò che oggi hai deciso di essere. Un passo alla volta per conquistare il tuo mondo, fatto di cose belle che hai racchiuso in te sei tu l’artefice della tua vita. La vita la si affronta e non la si subisce, ricordalo sempre.
La gentilezza delle parole arricchisce la gentilezza dell’anima!
Le mani che toccano l’anima hanno gli occhi che guardano il cuore.