Angela Vece – Anima
Ci sono cose che vorresti gridare al mondo ma non puoi dire a nessuno. Le potresti scrivere ma non hai la forza e il coraggio di farlo, e allora te le tieni dentro nascoste nel tuo cuore e le lasci morire lì piano piano.
Ci sono cose che vorresti gridare al mondo ma non puoi dire a nessuno. Le potresti scrivere ma non hai la forza e il coraggio di farlo, e allora te le tieni dentro nascoste nel tuo cuore e le lasci morire lì piano piano.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
Non trovo più parole per arrivare al tuo cuore, per renderlo partecipe dei miei sentimenti….
Solo un quarto, anche il più capace dei poeti, può scrivere sul “voler bene” perché è un privilegio che solo poche anime prescelte possono dire di aver toccato con mano, sentito nel cuore, indossato sull’anima, vissuto!
Bisognerebbe ascoltare il “grido” della propria anima quando ci avvisa di stare attenti. Onde evitare…
L’anima è come il tuo pancreas. Non sai come è fatto. Non sai dove è. Ma non puoi vivere senza.
Rendi fertile l’animo, il cuore germoglierà.