Roberto D’Agostino – Anima
Sono il seguito del destino di qualcuno che non ha finito l’opera ma che qualcun altro dovrà continuare comunque anche dopo di me.
Sono il seguito del destino di qualcuno che non ha finito l’opera ma che qualcun altro dovrà continuare comunque anche dopo di me.
L’anima nostra è tale che a volte sia piccina a contenere una goccia di rugiada, a volte sia troppo vasta per contenere i mari.
Mi sono persa nell’immenso della tua anima trovandomi immersa in un mare di dolore.
E c’è un pensiero che ha “bussato” alla tua porta e ti sta chiedendo solo di ascoltarlo. Lascialo parlare, tanto non c’è verso di dormire, perché tu sai che è un pensiero che non lascerai morire. Ascoltalo, ti parlerà e ti indicherà la strada. Chiudi gli occhi: ne sentirai il respiro, dolcissimo, ne sentirai il suono che ti darà la pace. Fanne tesoro, ricomincia il viaggio, riprendi i tuoi colori, c’è ancora un compito da terminare.
Sei importante sì, e sei bella e non solo dentro, checché tu ne dica. Uno…
Quando l’anima ascolta l’infinito, il suo eco vive nell’infinito.
L’equilibrista gioca con la gravità dei sogni che ha nell’anima.