Claudio Visconti De Padua – Anima
Lascia che i corpi siano sconosciuti, ma le anime no si amano già da molto!
Lascia che i corpi siano sconosciuti, ma le anime no si amano già da molto!
Da quando ho desiderato avere una compagna, mi sono accorto di aver sposato la solitudine!
Feci l’amore con la tua anima, amai lei ancor prima del tuo corpo!
L’anima, se ne rimane ingessata come una pannocchia verde, per anni, tra strutture e sovrastrutture di false considerazioni e obbligo di buona creanza. Poi ami. E quel reticolato si disfa. Viene fuori l’essenza. Il prototipo dell’anima che avrai. Rinasce ancora una volta, candida come un giglio al suo sbocciare, cristallina come rugiada accomodata sull’erba. Nell’istante esatto in cui viene alla luce, accade un imprinting. L’essere che ha facilitato quel fiorire, diventa unico. Irripetibile. Mai più accadrà simile armonia.
La donna sa donare l’anima prima di cedere il suo corpo.
Forte quanto fragile.
A cosa serve essere, se non puoi condividere?