Michelangelo Da Pisa – Anima
È il più grande paradosso della vita, occorre avere un animo schifosamente ricco per potersi vestire di umiltà.
È il più grande paradosso della vita, occorre avere un animo schifosamente ricco per potersi vestire di umiltà.
Per quanto l’animo di una persona sia forte nel resistere alle difficoltà esterne, pronto a combattere ogni nuova avversità, il più grande nemico, con cui avremo a che fare è dentro di noi. Lui sa veramente come sconfiggerci.
Così ostiche e coriacee, adoro le piante grasse, la loro beffarda strafottenza, l’essere burbere per non concedersi alle carezze di chiunque. Eppure, a dispetto della loro atavica ruvidità, ti sorprendono improvvisamente, incastonando delicate grazie floreali tra aculei indisponenti. Un po’ come me.
Non so odiare. Non so abbandonare. Non sono per niente orgogliosa. Non riesco a portare rancore ad una persona per più di un’ora. Cerco di trovare sempre una giustificazione alle nefandezze umane. Sono sensibile, forse troppo! Non sono perfetta, anzi, sono l’imperfezione fatta persona! Ma in mezzo a questo mare di difetti, che a volte possono essere visti come pregi, forse qualcosa di positivo in me c’è! Sono sempre me stessa. Quando amo lo faccio senza riserve né pretese, e metto anima e cuore in tutto quello che faccio.
Se intraprendessi il sogno di uno spargere passioni nel ventoe poiché avessi-sprofondar in melmose foglieio potreialterare da me,parvere d’autunno mentre sono d’estate…
Credo che essere in pace con il proprio “io”, sia il segreto per andar a cercare nuovi stimoli nel mondo “esteriore”.
La sofferenza si scrive senza lettere o rischi di descriverla male e provare ancora più dolore.