Sandra Piogia – Anima
Esiste una primavera infinita per chi ha portato un inverno lungo e gelido nell’anima.
Esiste una primavera infinita per chi ha portato un inverno lungo e gelido nell’anima.
Io non sono un corpo con un’anima. Sono un’anima con una parte visibile chiamata corpo.
Non tutti sanno quanto possa essere assordante il rumore di un cuore quando si spezza. Quanto possa mancare l’aria quando il dolore è così profondo e avviluppante da lasciarti inerme e privo di qualsiasi forza. Non tutti sanno quanto possa urlare un’anima quando viene calpestata senza alcun rimorso e quante lacrime silenziose possa piangere nella più profonda e angosciante delle solitudini… No, non tutti lo sanno.
Beata la mia pazzia, in lei io mi riscopro più viva che mai.
La distanza in certe anime si annulla percorrendo gli antri dei ricordi.
Rimanere? Io non voglio rimanere… solo i cadaveri rimangono! Io voglio partire!
C’è la sofferenza fisica, che ti annienta e ti fa desiderare di andartene all’altro mondo il prima possibile. E la sofferenza dell’anima. Ancora più difficile da contenere e da superare.