Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Anima
Quanto più a fondo scava il dolore nel nostro cuore,tanta più gioia potremo contenere.
Quanto più a fondo scava il dolore nel nostro cuore,tanta più gioia potremo contenere.
L’universo si veste di colori, mentre le nostre anime si stringono, come se volessero entrare una nell’altra.
Ascolta mio Dio, sono io che ti cerco.Tu vieni e vai da chi non vuole trovarti,ma io sono qui.ascoltami mio Dio ecco il mio cuore lo affido a te,plasmalo del tuo meraviglioso amore,donami la pace dopo tanto dolore, donami la gioia dopo tanta tristezza e conducimi per mano verso quel sentiero che è la vita… la felicità della mia vita.
Fermiamoci un attimo e godiamoci appieno le bellezze della vita, anche se spesso sono troppo…
Ci sono fili che non tagli, non spezzi. Puoi usare forbici, coltelli o pesanti scuri, ma non li recidi. Ci saranno momenti in cui arriverai a pensare di esserti finalmente liberata. Ma basterà una piccola sensazione, sottile e leggera come un alito di vento, così lieve da passare quasi inavvertita, per capire che il legame c’è, che quel filo ti tiene ancora unita e che senti di nuovo ciò che vorresti non percepire più… Perché quello che senti non è tuo, non ti appartiene. Quello che provi è suo, perché lui scorre ancora libero dentro di te.
Nessuno può assomigliare a nessuno.Ognuno può assomigliare ad ognuno.Nessuno è una copia.Ognuno è una copia perfetta di se stesso.
Puoi spogliare l’anima di qualcuno, ma bisogna saper entrare nelle sue pieghe.