Michele Sannino – Anima
Parla poco, usa le parole quelle giuste, parole che arrivano al cuore di chi sa ascoltare.
Parla poco, usa le parole quelle giuste, parole che arrivano al cuore di chi sa ascoltare.
Io sono semplicemente convinto che qualche parte del Sè o dell’Anima dell’uomo non sia soggetta alle leggi dello spazio e del tempo.
Anche l’anima cambia pelle.
L’uomo é un’anima che trascina un cadavere. Noi deploriamo come “morte” il suo stancarsi alla fine di fare lo spazzino.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
L’estasi dei sensi ci fa conoscere Dio non meno di quella dell’anima.