Rocco Alessandro Mattei – Anima
Quanto è breve l’attimo che separa la fine dall’inizio.
Quanto è breve l’attimo che separa la fine dall’inizio.
L’anima è sempre vergine, si contamina con la materia solo se dimentica di essere eterna.
Il nostro limite è che ci preoccupiamo più della decadenza del nostro fisico che della crescita della nostra anima.
Esiste un linguaggio diverso, uno che ti lascia senza respiro, il linguaggio dell’anima.
La mia anima ha espresso un desiderio: Vorrei sorridessi ancora, e le mie labbra esaudirono il desiderio della mia anima. Chissà se sorrideranno ancora in contemporanea?
Cammino, senza voler arrivare. La mia meta è l’infinito. La mia realtà il camminare.
A volte mi capita di stare sola con me stessa e di fare lunghe chiacchierate chiarificatrici.