Italo Calvino – Anima
Gridò, se si può dir che gridi chi parla senza emetter quasi suono ma con tutta la sua forza.
Gridò, se si può dir che gridi chi parla senza emetter quasi suono ma con tutta la sua forza.
Il tuo sguardo, quando mi specchio in lui, mi abbandono nella profondità della tua anima.
È bellissimo “rifarsi” la pelle. È bellissima quella sensazione che provi, quando dopo che ne hai passate di ogni, mandi a quel paese tutti gli ostacoli che hai superato e ti riproponi di diventare un altra persona. Perché sai che adesso dopo aver toccato il fondo non puoi far altro che risalire e cambi, cambi modo di essere, di pensare e ti dici: ” la sofferenza fa troppo male, adesso so di poter vincere e col cavolo che mi lascio andare!
Non necessita un grande sforzo per un cuore buono fare un gesto di tenerezza, nasce…
Ogni giorno provo a dipingere il mondo con i colori della mia anima!
La “Libertà” è il dono più prezioso che l’anima possa avere.
Il pianto è una liberazione dell’anima. Io non credo affatto che piangono solo la donne, ho visto uomini che di fronte a un dolore piangere come bambini. Il pianto nasce da dentro e i motivi ne sono tanti e tutti validi. Che dire vivere senza mai piangere è come vivere senza sentire, non è sinonimo di debolezza, farlo significa sublunare un’emozione, esternarla e renderla veramente nostra.