Lailly Daolio – Anima
Il ribelle è un’anima che si nutre del suo quotidiano tormentarsi. È il tormento la sua pace.
Il ribelle è un’anima che si nutre del suo quotidiano tormentarsi. È il tormento la sua pace.
Trovo sia così volgare parlare d’intimità, in un incontro meramente fisico, perché l’Intimo non appartiene al corpo, ma all’anima. La vera intimità si raggiunge, innanzitutto, con la mescolanza di menti e la fusione d’anime. Solo allora, la carnalità sarà quel fiore magico che nasce dalle radici della spiritualità.
Un navigatore mi direbbe che ho sbagliato strada, un equilibrista che rischierei di cadere, un paracadutista che non posso volare, ma io sbaglio strada e cado, mi butto, pur sapendo che il paracadute potrebbe non aprirsi.
Soltanto solo, sperduto, muto, a piedi riesco a riconoscere le cose.
Le emozioni. Pennellate di forti sensazioni che dipingono la tela dell’anima.
Non sempre tutto quello che si prova è spiegabile a parole.
L’abbraccio è un silenzioso ti voglio bene mentre l’anima si stringe al cuore.