Fabio Privitera – Anima
L’anima non è la superficie in cui si depositano le polveri del giorno; è la profondità inattaccabile che può venire fuori per sbattere via dal corpo l’ansia e il peso di un giorno o di una intera vita.
L’anima non è la superficie in cui si depositano le polveri del giorno; è la profondità inattaccabile che può venire fuori per sbattere via dal corpo l’ansia e il peso di un giorno o di una intera vita.
L’anima si sceglie il proprio compagno, poi chiude la porta così che la maggioranza divina non possa più turbarla.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.
Subito mille pensieri addormentati, fremendo dolcemente fra tenebre pesanti spiegano le ali e prendono il volo.
L’anima non è mai vuota è il sentire che è distratto. Risintonizziamoci verso la luce.
Il corpo è meno corruttibile dello spirito. Lo spirito è uno scenario seducente di autoinganni intessuto di belle parole tranquillizzanti, che simulano ai nostri occhi una confidenza con noi stessi scevra di ogni fallacia, una familiarità con le modalità del conoscere che ci mette al riparo dalla possibilità di venire sorpresi da noi stessi.Come sarebbe noioso tuttavia vivere in una simile autocertezza che esclude ogni sforzo!
Io sono un viaggiatore e un navigatore, e ogni giorno scopro una regione nuova nella mia anima.