Anna Maria D’Alò – Anima
È la conoscenza dei labirinti della tua anima che ti fa entrare nel buio dei labirinti di chi ti è accanto, senza smarrirti.
È la conoscenza dei labirinti della tua anima che ti fa entrare nel buio dei labirinti di chi ti è accanto, senza smarrirti.
Entriamo e usciamo decine di volte dai nostri corpi, cercando di sfuggire al nulla di queste giornate.
Entra pure dunque, varca la porta del mio animo, tu che non temi le mie tenebre più oscure.
Quando fuggi da te stesso, infine ritorni quando ti smarrisci tra gli abbagli colorati della vita.
Specchi riflessi come una tenda nel lago al tramonto, con le stelle, mille occhi che osservano. Vorrei scappare dalle pietre nere, ma quando il sole sorge, voglio restare. Sogno un fresco paradiso senza spine. Sogno l’incanto della vita perduta. E noto il guardiano con un velo di velluto da porgere sulle mie spalle. La tenerezza, una rosa potente tra i cespugli di un prato blu. Piccole, ingenue gocce di rugiada, mi accarezzano i petali. Vorrei essere il disegno di un pittore surreale. Ma rimango prospera. Una conchiglia con una perla intensa e silenziosa, un cuore ardente. E sul viso, sulle labbra, un palpitar di luce sopra un acqua limpida.
Come quando un fiore non cresce, quando una goccia non cade, l’energia non evade, un…
Cerca di amare anche l’altra parte di te che non accetti, perché è quella che…