Maria Suppa – Anima
Appena svegli iniziamo a correre. Alla sera ci si volta per guardare la strada percorsa. Se non è quella giusta avremmo perso tempo… ma imparato tanto.
Appena svegli iniziamo a correre. Alla sera ci si volta per guardare la strada percorsa. Se non è quella giusta avremmo perso tempo… ma imparato tanto.
Tu imperturbabile passeggiavi e i miei occhi sovversivi t’inseguivano come argute sentinelle, avevi fatto della mia anima: un anima in rivolta!
Se io fossi un angeloscenderei da lassù…cavalcherei la terraferma…osserverei il mare…mi sporcherei di sabbia…camminerei fianco a fianco tra gli uomini…parlerei loro degli errori…confonderei i miei occhi tra quelli pieni di lacrime…lacerati… confusi e persi.Se io fossi un angeloscenderei da lassù…dove c’è solo l’azzurro di un cielo troppo blu…toccherei la terra arida…insegnerei l’arte del sorriso a chi ancora non ha trovato il suo paradiso.
Il dolore è una tragedia dentro l’anima, che non manca mai.
Non ho bisogno che tu mi dica “Ti Amo”… ho bisogno di sentirmi vivo, e questo può essere solo accanto a te.
Guardami negli occhi,afferra la mia anima,contempla il mio destino.
Con gli occhiDell’anima.Nell’abbraccioDel tramonto c’eroIo,c’eri tu,Ovunque noi.