Claudio Visconti De Padua – Anima
Tu imperturbabile passeggiavi e i miei occhi sovversivi t’inseguivano come argute sentinelle, avevi fatto della mia anima: un anima in rivolta!
Tu imperturbabile passeggiavi e i miei occhi sovversivi t’inseguivano come argute sentinelle, avevi fatto della mia anima: un anima in rivolta!
Un fiume non d’acqua ma di fanciulle m’attraverso l’anima, ed io non ebbi emozioni, poi vidi ciò che fece dei miei occhi una sorta d’icona, un immagine da idolatrare, le mie orbite non desistevano allo sguardo, lei in quel fiume era la differenza, la sostanza, la bellezza per i miei occhi, ed io ne fui travolto dalla sua travolgente corrente e non c’era nulla che potesse fermarci!
Idealità e morale sono i mezzi migliori per colmare il gran buco che si chiama anima.
Quando si accende la tv, si spegne la famiglia.
Io voglio piacere a quelli che se lo meritano, se loro hanno più moralità e principi di me è giusto che io cambi, mi migliori. La gente può aggiungere principi ma non togliere quei buoni principi che già ho. Ma la persona che io non voglio deludere mai è me stessa.
Il bisogno di contatto umano, a qualsiasi livello, ci rende esseri dipendenti.
Quando l’anima si veste di candore ha il colore della purezza e della trasparenza.