Claudio Visconti De Padua – Anima
Tu imperturbabile passeggiavi e i miei occhi sovversivi t’inseguivano come argute sentinelle, avevi fatto della mia anima: un anima in rivolta!
Tu imperturbabile passeggiavi e i miei occhi sovversivi t’inseguivano come argute sentinelle, avevi fatto della mia anima: un anima in rivolta!
Avrei potuto fare salti di qualità, assottigliando la mia dignità, ho rinunciato sempre a meriti…
A compiacersi del semplice ci vuole un’anima grande.
Tutti i luoghi in cui abbiamo vissuto ce li portiamo dentro per sempre, diventano paesaggi…
Tu sei il fiore ove i miei pensieri come farfalle si librano per poi posarsi…
Non c’eravamo conosciuti per caso, non l’ho mai creduto, sin dal primo momento c’era in noi una veterana sintonia, forse le nostre anime da qualche parte avevano stretto una salda amicizia e aspettavano il momento propizio affinché i nostri corpi si amassero. Credo che le anime a nostra insaputa in un tempo a noi sconosciuto si erano già innamorate! E noi dovevamo solo riconoscerci!
Si slacciò la cintura, e la veste scivolò sul suolo e rimase completamente nuda. In quel momento, provò la più appagante sensazione di libertà della sua vita: quel gesto non aveva alcuna motivazione. L’aveva fatto perché la nudità era l’unico modo di dimostrare che la sua anima era libera in quel momento.