Edvania Paes – Anima
Tanto più resistente la corazza, più fragile l’anima che la indossa.
Tanto più resistente la corazza, più fragile l’anima che la indossa.
Serenità è quando riesci a guardare il mondo racchiuso in una bolla, ne vedi quelle trasparenze che mai avresti immaginato e senti quel catartico sollievo che regala un sano distacco dalle effimere chiacchiere rese ancor più banali da forzature inutili. E l’anima riattraversando gli eventi che scorrono come in una favola ne decifra i grumi e sciogliendoli si recupera.
Colui che parla chiaro, ha chiaro l’animo suo.
Afferrate la vostra melodia e affidatela a qualcuno.Non rinchiudetela dentro di voi perché nessuno possa sentirla.Cantate e viaggiate con lei, fatele conoscere la luce di un sorriso che non sia il vostro, non lasciate che si spenga nella solitudine.C’è così tanto silenzio attorno a noi eppure non riusciamo a sentirci ne ad ascoltare gli altri.
L’astronomia costringe l’anima a guardare oltre e ci conduce da un mondo ad un altro.
Parole gentili, l’eco dell’anima.
Ma l’anima ha un sesso? I sentimenti, le emozioni di che colore sono? Gli occhi guardano o vedono? Quando due cuori si sfiorano e due anime si riconoscono e due percorsi diventano un’unica strada da percorrere il resto del mondo non ha altro da fare che dar fiato alle trombe? Entrare nella vita di una persona è un atto estremamente delicato, ci sono spazi dell’anima talmente intimi che nessuno dovrebbe scartavetrare allo scopo di conoscerne la qualità, dovrebbe bastare vederla agire, ascoltarne i dialoghi silenziosi, accarezzarne lo spessore, percepirne l’eleganza. Ma siamo nel secolo dell’intrusione selvaggia, della curiosità morbosa, della mediocrità dei rapporti umani! Basta con l’invasione barbarica fatta con quell’arma sottile del pregiudizio spicciolo.