Maria Viola – Anima
Ho udito parole che parlano d’amore, ho ascoltato silenzi carichi di amarezza, ho sentito lacrime perdersi nel vento.
Ho udito parole che parlano d’amore, ho ascoltato silenzi carichi di amarezza, ho sentito lacrime perdersi nel vento.
Signore mio Gesù anche oggi è quasi giunto al termine. Grazie di quello che mi hai donato. Nella notte accoglici per quel che siamo veglia su noi e sulle persone che amiamo, dona sollievo a chi sta soffrendo, sorreggi chi sta per cadere e ti prego illumina il suo cuore e la sua vita. Amen.
Amare una persona che ama un’altra persona è fantastico.
Ci sono sentimenti molto più grandi di noi e quando non li possiamo gestire ti senti più piccola. Vorrei poter piangere per ore perché tu sei un ricordo da non poter realizzare, o aspettato a lungo per riuscire a sorridere alla mia vita. Credo di aver perso la capacità dell’espressione, dell’io, credo che la verità sia in piccoli frammenti di lacrime ormai dissolsi nel nostro io, l’elettricità delle sensazioni è un piccolo sorriso e le parole sono delle piccole risposte…Il pensiero non si ascolta ma si osserva…
Solo quando lasciamo libero spazio alla nostra anima possiamo dire di essere creature meravigliose capaci di volare al di là delle nuvole.
Non si è mai troppo adulti per far sì che non si conservi il bambino…
Se è vero che abbiamo l’anima, quella di chi è felice si deve allargare e allungare e viene fuori dal corpo come un elastico e rimanere così fuori perché ha tante cose da provare, tanti sentimenti da accarezzare e tante voci da ascoltare. Si fa amare e si fa coccolare come i bambini viziati ed è anche parecchio egoista perché sa che non potrà starci in eterno là fuori a godersi quel cielo e quelle nuove e quel colore che pochi sanno chiamare con il nome giusto, il nome giusto per un colore. Il nome giusto per un viso, per due occhi e per un sorriso. Solo quello conta. Un elastico prima e poi deve tornare.