Roberto Gattulli – Anima
L’artista che crea noi stessi, è la mano della nostra anima.
L’artista che crea noi stessi, è la mano della nostra anima.
Mi rinchiudo in una danza cerebrale azzurra a toccare equilibri inesistenti.
Dicono che gli occhi siano lo specchio dell’anima… beh… dipende sempre da quanta profondità abbia…
Io sono metà diamante, metà cristallo… resistente a tutto… ma un’apparente niente può frantumarmi.
O anima mia, io t’ho dato il diritto di dire di no, come la tempesta, e di dire di sì, come dice di sì il cielo aperto.
Anche stasera la Luna e il Mar mi raccontano di te… Maliconica luna specchiata tra gli astri di un cielo cupo. Increspato Mare che ascolta il mio animo triste. Malinconici come il mio cuore, solo, preso dai ricordi dolci di un’amicizia suadente, ricordi celati da una facciata che non è la mia. I miei pernsieri, all’imbrunire, si fanno più intensi. Come all’imbrunire si faceva più intensa la mia voglia di incontrare il tuo sguardo… fosse anche per un’ultima vola. E un’ultima volta è stata. Ci saranno altre occasioni ma mai sarà come l’ultima volta. Come l’ultima carezza, come l’ultimo bacio sulla fronte. La fronte tua che tanti pensieri mi ha racconato e che qualcosa mi ha celato per la paura di essere rapita. Orbene tu mi rapisti molto di più. Mi rapisti una parte della mia anima e con te la terrai per sempre.
Lascia che il cielo copra le tue lacrime, scindi il tuo corpo dall’anima, rompi queste…