Michela Zanarella – Anima
Mi rinchiudo in una danza cerebrale azzurra a toccare equilibri inesistenti.
Mi rinchiudo in una danza cerebrale azzurra a toccare equilibri inesistenti.
Il dolore dell’anima è molto personale, è interiore e profondo e nessun medico può curarlo. Ognuno deve trovare da solo la strada della guarigione, cercando la sorgente di luce che ha dentro di se, perché dove c’è luce non può esserci dolore, ma solo comprensione. È una via lunga da percorrere e non facile, ma alla fine ci si può arrivare, basta volerlo.
Mi piace adornare l’anima di sogni.
Non mi perdo dietro le anime, ma vado alla ricerca di quelle perdute.
Neanche il vento più impetuoso potrà portarti lontano dal tuo cuore.
Certi occhi ti urlano in faccia il loro dolore mentre la bocca sorride.
Con il pensiero, scriviamo lettere mai spedite. Con il cuore leggiamo libri mai scritti. E…