Antonio Curnetta – Anima
Guardare il cielo di notte è come contemplare la propria anima fuori dalla finestra.
Guardare il cielo di notte è come contemplare la propria anima fuori dalla finestra.
L’anima è incatenata ad attimi di follia.
Sguardi che trapungono occhi che colano lacrime di sangue di un addio non voluto. Soccombo…
Non è passione o desiderio che desidero, ma la tenerezza di un abbraccio, là dove…
Il silenzio è l’assolo dell’anima.
Il silenzio può dirti tante cose. Basta saperlo ascoltare.
Mi piace la penombra: è così vagamente definita.