Maria Suppa – Anima
Bisogna cadere per capire, inciampare e soffrire per poi poter apprezzare quello che prima riuscivamo a vedere solo con occhi e senza cuore.
Bisogna cadere per capire, inciampare e soffrire per poi poter apprezzare quello che prima riuscivamo a vedere solo con occhi e senza cuore.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
Quando Il mio cuore sfiorerà la tua Anima Toccando il Limite allora ci incontreremo la dove i pensieri volano liberi e i sogni diventano realtà…
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
L’astronomia costringe l’anima a guardare oltre e ci conduce da un mondo ad un altro.
Una promessa è un patto firmato con l’anima.
Pochi esseri umani hanno un’anima. Nessuno ha un’anima, alla nascita.L’anima va acquisita. Coloro che non ci riescono muoiono: alcuni si danno un’anima parziale… e infine un piccolo numero riesce ad avere un’anima immortale.