Maria Suppa – Anima
Ci son notti che la mia mente non si stanca e veglia su di me, seguendo tortuosi sentieri e strade buie, fino a quando esausta, arriva al sole.
Ci son notti che la mia mente non si stanca e veglia su di me, seguendo tortuosi sentieri e strade buie, fino a quando esausta, arriva al sole.
Per l’anima non esiste il tempo, come non esiste lo spazio. Sapere ascoltare il silenzio…
Trovo sia così volgare parlare d’intimità, in un incontro meramente fisico, perché l’Intimo non appartiene al corpo, ma all’anima. La vera intimità si raggiunge, innanzitutto, con la mescolanza di menti e la fusione d’anime. Solo allora, la carnalità sarà quel fiore magico che nasce dalle radici della spiritualità.
Solo le anime belle e dolci sono in grado di cogliere la bellezza nelle cose…
È stupendo, nella penombra guardarsi e attraverso gli occhi scoprirsi l’anima.
L’incanto dell’anima? Il silenzio.
Cerco di volare sempre più in alto. Detesto le abitudini, perché credo che a piccoli passi conducano verso la morte.