Maria Suppa – Anima
Ci son notti che la mia mente non si stanca e veglia su di me, seguendo tortuosi sentieri e strade buie, fino a quando esausta, arriva al sole.
Ci son notti che la mia mente non si stanca e veglia su di me, seguendo tortuosi sentieri e strade buie, fino a quando esausta, arriva al sole.
Beata la mia pazzia, in lei io mi riscopro più viva che mai.
Sono il solstizio d’estate in una notte d’autunno.
Non possiamo essere completamente liberi, se la nostra anima è imprigionata nel buio totale.
Il brutto tempo è come la spina di una rosa; penetra nella pelle piano piano, con un dolce dolore e una rossa lacrima che arriva al cuore.
Ed è l’impotenza di fronte a certe cose che ci fa capire quanto siamo tristemente umani.
La virtù è come la cimice. Poiché esali il suo odore bisogna schiacciarla.