Anonimo – Anima
Cammino, senza voler arrivare. La mia meta è l’infinito. La mia realtà il camminare.
Cammino, senza voler arrivare. La mia meta è l’infinito. La mia realtà il camminare.
Noi “mortali” stiamo cancellando qualsiasi certezza dell’esistere; la straordinaria semplicità della vita non ci basta, si vuole avere continuamente, dimenticando l’estasi del dare, confondendo l’amore…
La vita è troppo lunga per passarla tutta in un posto.
Vorrei ridere, invece piango, vorrei morire, invece vivo, vorrei odiarti, invece ti amo.
Nessun uomo, per un tempo considerevole, può portare una maschera per sé e un’altra da mostrare agli altri senza alla fine rimanere perplesso su quale sia quella vera.
Dovresti vederti quando sorridi, il tuo viso si illumina e i tuoi occhi si riempiono di gioia, dovresti vederti quando sorridi, capiresti perché ti amo e perché mi manchi da morire.
A volte basta un semplice sguardo per ricominciare a sognare. E ti ritrovi bimba dentro un corpo di donna. Forse le favole non esistono ma è bello poterci credere ancora.