Giuseppe Romano (Jioriu) – Anima
Entra pure dunque, varca la porta del mio animo, tu che non temi le mie tenebre più oscure.
Entra pure dunque, varca la porta del mio animo, tu che non temi le mie tenebre più oscure.
Mi auguro che il mio animo porti sempre con sé la primavera, anche nel pieno…
Son qui nel silenzio, avvolta nella notte infinita. Ti offro il mio pensiero, ti offro il mio destino. Sentieri, lunghi e tortuosi, mi attendono, ma io concedo tutto di me, attendo che il mio cuore possa esprimere il meglio di se. Nelle vesti di un poeta, soave mi inchino a te, metamorfosi della mia anima, respiro prontamente il futuro che mi attende… soavemente, percorro in te! Sussurrami dolcezza infinita, le lodi di un amore che nasce, e si ritrae dentro di me. Saggezza, apparenza, sostanza, cose perdute nelle fauci del tempo, son qui, attendo… riempimi vita, avvolgimi tutta, ti lascio la mia umiltà, la mia speranza, la mia incoerenza, e già qua.
L’amore parla per noi, servendosi di noi, di nascosto da noi.
Apri gli occhi. La cattiveria sconosciuta agisce nel silenzio, celata da un sorriso che ben…
È molto più facileincontrarci nei pensieriche attenderci in sogni che mai addormentano il cuore.
Se hai la serenità d’animo e la libertà di pensiero, nessuna strada ti sarà preclusa, a volte sembrerà come di toccare il cielo con un dito.