Libero Ciapparelli – Anima
Nella vita siate come un Fiore, poiché nel suo divenire si trasformerà in un frutto che maturando tra le braccia della morte ha nel suo “Cuore” il seme della Vita.
Nella vita siate come un Fiore, poiché nel suo divenire si trasformerà in un frutto che maturando tra le braccia della morte ha nel suo “Cuore” il seme della Vita.
Ho sempre avuto fame di affetto, io. E mi sarebbe bastato riceverne a piene mani…
L’anima diviene guerriera quando capisce di essere una fragile e rara essenza che va protetta.
Siediti! Raccontami di quello che provi davanti alla sordità di chi ti ascolta, della tua voglia di piangere quando rimangono muti davanti al tuo continuo chiedere, della voglia che hai di prendere a calci questo mondo. Raccontami dei tuoi pianti silenziosi e segreti, quei pianti urlati contro un cuscino per non far sapere che ti hanno ferita, illusa, uccisa. Parlami anche dei tuoi sogni, quelli segreti. Quelli che nessuno sa, nessuno ascolta, nessuno vede. Del tuo continuo imbarazzo per quell’ignoranza a cui la povertà ti ha costretta. A me puoi raccontare quello che ti pare, “Io” so ascoltare, io posso capire”.
La notte è contemplazione del proprio essere e di Dio che ti suggerisce!
Se mi parli addosso io svincolo, e vado via, perché non fa parte del mio carattere impormi e vomitare addosso agli altri parole malvagie. Ma se mi parli con calma, se non ti “lanci addosso”, io ci sono, resto e non c’è bisogno di altro.
Appendo i sogni al mio firmamento e l’anima si tinge d’azzurro.