Davide Capelli – Anima
La strada che percorreremo sarà cosparsa dei cadaveri dei poveri che non abbiamo aiutato e, alla fine, qualcuno ci farà guardare indietro e ci chiederà spiegazioni.
La strada che percorreremo sarà cosparsa dei cadaveri dei poveri che non abbiamo aiutato e, alla fine, qualcuno ci farà guardare indietro e ci chiederà spiegazioni.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
L’occhio è la finestra dell’anima.
È dolce invecchiare con l’animo onesto, come in compagnia di un amico dabbene.
Chi preferisce i beni dell’anima sceglie ciò che ha pregio più divino; chi preferisce quelli del corpo, sceglie beni umani.
L’anima di una persona è nascosta nel suo sguardo, per questo abbiamo paura di farci guardare negli occhi.
L’anima è una parte intima di noi, ed è resa grande dal solo desiderio di poter amare e condividere il proprio cuore con qualcuno.