Elena Usai – Anima
La vena artistica non è ricreabile.
La vena artistica non è ricreabile.
È facile andare avanti quando l’anima gioca, ma quando l’anima è in pena il sentirla riporre i suoi giocattoli rende ardua la vita allora.
Una schiavitù volontaria è l’orgoglio più profondo d’uno spirito malato.
La vostra anima è sovente un campo di battaglia, dove il giudizio e la ragione fanno guerra all’appetito e discordia in armonia! La ragione e la passione sono il timone e la vela di quel navigante che è l’anima vostra.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
La virtù è come la cimice. Poiché esali il suo odore bisogna schiacciarla.