Maria Suppa – Anima
Non si può cancellare un’anima che ha deciso d’imbrattare il nostro cuore.
Non si può cancellare un’anima che ha deciso d’imbrattare il nostro cuore.
Non sono come mi vedi ma come mi senti.
Aspettare, è qualcosa che spesso logora l’anima. Attesa, di qualcosa che desideriamo più di qualsiasi altra. L’attesa si rivela spesso un’arma a doppio taglio; aspettare e vincere, aspettare invano. Aspettare troppo e perdere.
Se è vero che abbiamo l’anima, quella di chi è felice si deve allargare e allungare e viene fuori dal corpo come un elastico e rimanere così fuori perché ha tante cose da provare, tanti sentimenti da accarezzare e tante voci da ascoltare. Si fa amare e si fa coccolare come i bambini viziati ed è anche parecchio egoista perché sa che non potrà starci in eterno là fuori a godersi quel cielo e quelle nuove e quel colore che pochi sanno chiamare con il nome giusto, il nome giusto per un colore. Il nome giusto per un viso, per due occhi e per un sorriso. Solo quello conta. Un elastico prima e poi deve tornare.
Alle anime generose è poca soltanto una vita.
È bello quando l’anima prende le emozioni e le deposita nel cuore con soave delicatezza e le culla, trasformandole in ricordi dorati.
Prendi il massimo dalla vita e condividilo con gli altri, poi conservalo nel profondo del tuo cuore e della tua anima, per sempre.