Mena Lamb – Anima
Per lasciarsi andare non si devono avere dubbi, si deve vivere qui ed ora.
Per lasciarsi andare non si devono avere dubbi, si deve vivere qui ed ora.
La mia anima, il mare dove calma e tempesta convivono, si scontrano, dove non mancano…
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Salvare i propri servi dalle loro azioni vili non ha senso, come non ne ha avuto commissionare lo stesso assassinio come avvenne per Ida Dalser, perché il fascio del Cristo, discendende di Re Davide, non abbia più ostacoli, per prendere il destino di quello che si uccide, mangiandone il bene per la conquista e la rovina di tutto, rovina perché solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura splendenti e poderose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza vigorosa, e vani canti verso il cielo si odono nella culla della morte, “conquista”, “conversione” dicono gli angeli alle stelle, che tremanti o divertite si nascondono, forse nel luogo oltre la notte conosciuto solo a loro. Sotto, un mondo ormai sconfitto, moltiplicato con la macellazione, piegato all’insania, ingordigia e invidia di Dio e gli apostoli del figlio: la nuova terra dei guardiani celesti.
Il dolore è vera bellezza: la maschera, la sua essenza ai ciechi occhi degli altri.
Che suono gradevole fa la porta del cuore quando sbatti fuori quel qualcuno che se ne sentiva padrone! Lo sfratto esecutivo ha un particolare e intenso gusto, ma regala una meravigliosa sensazione di leggerezza!
Quei momenti inspiegabili, dove ti assale il bisogno di qualcuno in cui credere. Qualcuno di profondo, di vero, che ti rubi l’anima e la tenga con se per proteggerla ed amarla.
Non hai bisogno di eclatanti manifestazioni, la grandezza di un gesto è nella sua semplicità…