Francesca Zangrandi – Anima
Ho l’esigenza di credere in questa umanità.Credo nell’essere umano e credo che esso sia il risultato di innumerevoli complicazioni e di altrettanti miracoli.Ho la stramaledetta esigenza di credere in questa umanità.
Ho l’esigenza di credere in questa umanità.Credo nell’essere umano e credo che esso sia il risultato di innumerevoli complicazioni e di altrettanti miracoli.Ho la stramaledetta esigenza di credere in questa umanità.
Tanto più resistente la corazza, più fragile l’anima che la indossa.
Nella solitudine l’anima parla al cuore, ed è in lei che ritroviamo noi stessi.
Ci son notti che la mia mente non si stanca e veglia su di me, seguendo tortuosi sentieri e strade buie, fino a quando esausta, arriva al sole.
Dolce ragazze sublime e un po’ pazza, liberati da impegni e orpelli e continua a cercare dentro palazzi e castelli, là troverai un passaggio segreto ed un principe devoto e discreto. Perché la vita non ha tabelle da rispettare e basta un niente per farti volare.
L’appartenersi. Da che cosa dipende. Dall’amore. Dalla speranza di credere in qualcosa di vero e assoluto. O nella paura della solitudine. Il reale “appartenersi”, è così intimo, da renderlo un fatto fugace, effimero. Come invece, è una folgorazione quando il sentirlo, è così presente. Scambiarsi l’anima, e non sentire nessuna differenza.
I miei occhi guardano ma è l’anima mia che vede.