Ada Ferrante – Anima
Verba volant… orationes manent.
Verba volant… orationes manent.
Non è facile lasciare andare quelle mani che ti avevano dato sicurezza. Quella presenza che di colpo decide di diventare assenza. Quel sorriso che ti aveva infuso tanta speranza, quelle parole che ti avevano tanto confortato e sostenuto. Non è facile tornare ad essere forti e “raccogliersi”. Non è facile, ma ci puoi riuscire. Ti puoi “salvare” come hai fatto più di una volta. Ricorda come lo hai fatto! Non dimenticando, sorridendo di quel passato perché ci saranno ancora tanti momenti belli che faranno guarire le tue cicatrici. Piangendo, si piangendo perché ricorderai che hai sofferto, ma hai vissuto e allora perché non credere più in questa vita, nei tuoi sogni, nell’amore che è in te? L’amore resta, l’amore non è mancanza, l’amore sei tu che scegli ogni giorno di esserci. E allora resta e ricomincia, ancora.
Sono le parole non dette… quelle che lasciano un vuoto incolmabile… Un buco nero… e se ti avvicini ti trascina con se.
No, non puoi capirequesta silentescintilla chearde nelle viscere nascoste.Se il silenzioti è molestoperché delle urla sei maestrono, tu non puoi capire…
Ognuno dipinge il quadro della propria vita con i colori delle proprie scelte.
Solitamente, l’essenza delle persone può anche cambiare di molto, ma solo per un breve ed illusorio periodo… di poco per sempre.
L’anima è la vanità e il piacere del corpo finché uno è in gamba, ma è anche la voglia di uscire dal corpo quand’è malato o le cose girano male.