Rossella Porro – Anima
Non c’è tempo, non c’è cura, ciò che è dentro è radicato come erba vorace alla pietra.
Non c’è tempo, non c’è cura, ciò che è dentro è radicato come erba vorace alla pietra.
Voglio conquistare la tua anima per legarti a me in modo indissolubile.
Il lieto velo del vento che con la sua freschezza accarezza indisturbato il tuo corpo, è anche fonte di calore per il tuo cuore e scudo della tua anima.
L’anima deve scegliersi le fogne adatte per liberarsi dei propri escrementi. Questa funzione viene assolta da persone, conoscenti, professioni, la madre patria, il mondo, o infine, per i veri arroganti (intendo i nostri moderni pessimisti), dal Buon Dio.
Nulla è più pericoloso per l’anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.
Tutte le cose, le animate e le inanimate, stanno sussurrando misteriose rivelazioni, ma ciascuna dicendo la sua, e tutte discordanti, perciò non riusciamo a capire e patiamo quest’angoscia di essere sul punto di conoscerle e di non conoscerle.
Io riconosco solo la legge morale dentro di me e il cielo stellato sopra di me.