Francesca Berretta – Accontentarsi
Sono per l’essenziale e non per l’eccedenza.
Sono per l’essenziale e non per l’eccedenza.
Ho sognato di te e nel sogno sapessi com’è stato bello, peccato che dopo me so svegliata, t’ho ritrovato nel letto ancora addormentato, vuoi vedere che nel sogno me so sbagliata.
Sapere le cose non serve a niente se poi non cerchi anche il metodo per porvi rimedio.
E quando lei-lui disamorandosi vedrà chiaro… si sveglierà pensando: chi è mo sta cozza?
E si va avanti anche senza tutte quelle cose che mancano.
Serve molto coraggio per rischiare di essere davvero felici.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.