Irene Cenci – Accontentarsi
Hai ragione tu quando dici che scelgo la comodità. Non che poi la sia veramente, con tutti gli spigoli che ci sono. È senza rischi però. Spigoli ma non burroni.
Hai ragione tu quando dici che scelgo la comodità. Non che poi la sia veramente, con tutti gli spigoli che ci sono. È senza rischi però. Spigoli ma non burroni.
Dovrei piegarmi sotto la tirannia di quel cornuto, assassino e invidioso di un Dio? Ma neanche morta. Può illudersi di essere quello che vuole, ma sarà più probabile che il suo universo gli esploda sotto il culo.
Mi chiedo, mentre la vita passa vicino, chi sono e cosa sto cercando. Ho mille domande senza risposta, mille timori, mille paure, mille pensieri, mille desideri, mille cose da fare. Ed ogni volta che mi ritrovo davanti ad un problema cerco sempre di risolverlo nel migliore dei modi possibile. Perché siamo noi stessi a farci forza, a dirci: “dai che ci la fai, non mollare” e così andiamo avanti nella vita.
Io mi accontento anche del niente, e tutto ciò che mi viene donato mi rende…
Quando meno ti lo aspetti le cose accadono, con semplicità e con tanta bellezza.
Coglierò per tel’ultima rosa del giardino,la rosa bianca che fioriscenelle prime nebbie.Le avide api l’hanno visitatasino a ieri,ma è ancora così dolce e purache fa tremare.Il cuore sincero e fragile di una rosa biancasi eleva al cielo,lì fra le mani degli angeli,e non verrà scalfito da cattiveria alcuna.
Chi riesce a fare di necessità virtù rischia di trovare sulla sua strada chi fa della virtù degli altri il mezzo per arrivare alla soddisfazione delle sue di necessità.