Rossana Ottieri – Anima
Il filo conduttore di noi stessi è la virtù.
Il filo conduttore di noi stessi è la virtù.
Lo spettro della solitudine è come una triste melodia mai suonata, forse mai scritta, ma ascoltata nel silenzio dei giorni.Giorni a volte non vissuti…
Credo che in ognuno di noi ci siano piccoli tesori e vanno scoperti perché non appaiono in modo superficiale, sono nel profondo di ognuno di noi, dobbiamo solo credere nella loro esistenza e cercare di svilupparli, quei tesori sono come i diamanti, molto cari, per poterli vedere e toccare bisogna frugarli accuratamente nelle pieghe dell’anima. Credo anche che questa ricerca di se stessi si completi con la ricerca di un’anima che ci completi, con la quale sarebbe più bello e divertente ritrovare noi stessi e gioire di tutte quelle emozioni nascoste dentro il cuore e l’anima.
Bisogna guardarle dentro le persone per scoprire la loro vera bellezza.
Parole associate ad immagini mai vissute a volte fanno vibrare l’anima.
La mia anima ferisce il mio corpo, il mio corpo sanguina per colpa del mio spirito.
Forse a volte non è colpa di chi ha dato troppa confidenza, forse a volte la colpa è di chi ne ha abusato, perché forse non esiste il troppo subito se due persone stanno bene insieme.