Klara Erzsebet Bujtor – Anima
Quello che doniamo di noi stessi, può di essere non compreso, gradito, ma il fatto di poter fare ci rende felice.
Quello che doniamo di noi stessi, può di essere non compreso, gradito, ma il fatto di poter fare ci rende felice.
L’ignoranza è la palpebra dell’anima. La cali e puoi dormire e anche sognare.
Cuore, se un ignorante ti dice che l’anima, come il corpo, è mortale, rispondi che anche il fiore muore, ma i semi rimangono.
Lungo e faticoso è il cammino di chi ha scelto di ricercar la vita. L’alternarsi delle stagioni non ne mutano il pensiero, e quando nuvole buie gli soffocano l’anima, sfiduciato urlerà del suo grande dolore stringendo tra le mani come suo unico bene, una carezza per il mondo.
Ogni parola scritta è uno specchio in cui l’uomo scorgerà riflessa l’immagine della propria anima.
Finché una causa ha dalla sua parte anche una sola anima che abbia una fede intangibile, non può perire.
Le grandi anime soffrono in silenzio.