Matthew Prichard – Anima
Non si smette di ridere perché si invecchia, il fatto è che si invecchia perché si smette di ridere.
Non si smette di ridere perché si invecchia, il fatto è che si invecchia perché si smette di ridere.
Un’emozione è sempre meravigliosa per chi la riceve, e anche per chi la dona. L’importante e che sia vissuta con tutto il cuore lasciando una dolce impronta nell’anima, che sia quel brivido nel silenzio di una dolce e tenera carezza. È adesso che il nostro cuore batte forte le sue emozioni.
La speranza è un aquila che vola bassa in cerca di carne, brama per non dover morire; quando però colpisce la preda strappandole il cuore, vuol dire, allora, che la speranza muore e con essa la carne che diventa preda.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.
È il più grande paradosso della vita, occorre avere un animo schifosamente ricco per potersi vestire di umiltà.
Continue lacerazioni sul mio corpo frammentano la mia anima.
Quando l’anima parla con melodia la natura resta in silenzio ad ascoltare!