Giovanna Veres – Anima
Continue lacerazioni sul mio corpo frammentano la mia anima.
Continue lacerazioni sul mio corpo frammentano la mia anima.
Solo nell’apparente semplicità di un niente scopro la vera bellezza, il tutto, il “non so…
Perché io ero certo che me la “restituisse”, invece no! Andò via impropriamente con l’anima…
È bellissimo accogliere un ospite a casa, quando la sua anima ha già conquistato un posto fisso nel tuo cuore.
Tu puoi essere quel seme che piantarono credendo fosse un fiore, ma che sbocciò in un bel albero! Non essere triste per quel fiore sorridente e delicato che non c’è stato! Pensa all’ombra che donerai a chi ne avrà bisogno e ai fiori che daranno frutti e sfameranno ad un passante.
Come la terra ha bisogno dell’acqua per vivere, così anche l’anima, a volte, necessita delle lacrime per non morire.
I momenti che amo di più in assoluto sono quando sono sola. Mi ascolto, rifletto. È un penetrarmi sempre più in profondità, non ci sono voci di altri a distrarmi, non ci sono rumori esterni che interferiscono con il mio sentire. Lì sono nuda, pelle cuore e anima, non si scappa da quei momenti. O ci sei, o non ci sei.