Lisa Jane Smith – Anima
Lei era bella perché il suo volto era l’immagine della sua stessa anima.
Lei era bella perché il suo volto era l’immagine della sua stessa anima.
L’abbandonare sé stessi, è spogliare l’anima di qualunque “vestito”.
Ogni cosa vive il suo istante di vita piena ed è poesia. Solo l’anima si soddisfa di se stessa, del suo scavalcare i confini, di vedere oltre la percezione e solo lei conosce il travaglio del giusto e dell’ingiusto, mentre l’uomo, il marinaio della poesia, naviga per lidi ignoti, spingendosi al largo della sua inquietudine. Possedere una certezza che accarezzi il cuore, che ti culli nel buio è attraversare la mezzanotte più profonda della vita e accettare il negativo come se fosse amore, un amore che si compie nell’attesa per donare luce.
Le anime affini benché distanti percorrono il cammino che li condurrà sul perenne sentiero dell’amore!
Il corpo è meno corruttibile dello spirito. Lo spirito è uno scenario seducente di autoinganni intessuto di belle parole tranquillizzanti, che simulano ai nostri occhi una confidenza con noi stessi scevra di ogni fallacia, una familiarità con le modalità del conoscere che ci mette al riparo dalla possibilità di venire sorpresi da noi stessi.Come sarebbe noioso tuttavia vivere in una simile autocertezza che esclude ogni sforzo!
Non ricordo più chi sia stato a raccomandare agli uomini, per il bene della loro…
Voglio essere me stessa, checché tu dica.