Elena Piccinini – Anima
Mi è cara la nottesul sagrato dei sogni.In templi somniorum areasuavis nox mea est.
Mi è cara la nottesul sagrato dei sogni.In templi somniorum areasuavis nox mea est.
La cosa più bella è vedere gente dannarsi l’anima per renderti la vita un vero e proprio inferno, quando in realtà tu te ne stai sbattendo i coglioni e sorridi al mondo e alla vita perché stai bene! Perché i contorni superflui non ti sono mai interessati, ma hai occhi, tempo e voce solo per quello che è veramente importante per te!
La vita, seppur foriera di compagnia ci ricorda sempre le sue immense solitudini…
Dal fuoco dell’anima che strepita, il silenzio, ergendosi, tuona nell’infinito.
Le persone sensibili sono così. Hanno la pelle fatta di anima.
Abbiamo tutti un cuore che batte, ma per farlo volare qualcuno ci deve mettere l’anima.
Allora si guardava con più ostinazione, cercando con la forza della volontà di cancellare la fisionomia della madre, di sottrarla, così da far rimanere solo ciò che era lei stessa. Quando ci riusciva era un momento di ebbrezza l’anima saliva sulla superficie del corpo come quando un equipaggio irrompe dal ventre della nave, riempie tutto il ponte di coperta, agita le mani verso il cielo e canta.