Elena Piccinini – Anima
Mi è cara la nottesul sagrato dei sogni.In templi somniorum areasuavis nox mea est.
Mi è cara la nottesul sagrato dei sogni.In templi somniorum areasuavis nox mea est.
Quando cessate di pensare alla vostra gioia: l’avete trovata!
Adesso se n’è andato anche lui, dove vanno gli affetti che neanche concretamente restano e vibrano in una dimensione che nessuno conosce.
Un gesto può essere fatto sia con il cuore che con la mente. Ma soltanto…
Beata la mia pazzia, in lei io mi riscopro più viva che mai.
Non abbiamo la pretesa di essere poeti, ma quando con le nostre stesse emozioni riusciamo a coinvolgere chi legge le nostre righe, allora possiamo ritenerci soddisfatti.
Siamo tutti ricercatori di sorrisi in un vortice frenetico che non ci abbandona. Anime vaganti colte da un’inspiegabile fame compulsiva di tenerezza e di amore… Forse si ha paura di ammalarsi di anoressia sentimentale, l’unica in grado di farci morire un po’ per volta, ogni giorno… tutti i giorni, di solitudine. Sarebbe come rimanere eternamente sospesi in bilico, sull’orlo di un precipizio, senza nessuna mano a cui afferrarsi per potersi salvare: è questa la morte che fa più paura.