Elena Piccinini – Anima
Mi è cara la nottesul sagrato dei sogni.In templi somniorum areasuavis nox mea est.
Mi è cara la nottesul sagrato dei sogni.In templi somniorum areasuavis nox mea est.
L’anima é eterna, e quello che non fa oggi, può farlo domani.
L’anima può parlare con gli occhi e baciare con lo sguardo.
Il dovere di ogni soggetto appartiene al re, ma l’anima di ogni soggetto é solo sua.
Un po’ di anima, per un po’ di tempo, tiene in piedi quel cadavere che è l’uomo.
Tocca la mia anima e sarò tua per sempre.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.