Elena Piccinini – Anima
Mi è cara la nottesul sagrato dei sogni.In templi somniorum areasuavis nox mea est.
Mi è cara la nottesul sagrato dei sogni.In templi somniorum areasuavis nox mea est.
Il pensare è l’anima che parla a se stessa.
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità…
C’è chi trova l’essenza del vivere nel proprio cuore, chi la trova negli oggetti inanimati, chi la cerca nelle parole e chi si accontenta di ascoltare la propria anima. Ognuno ha le sue esigenze nel percepire il sapore della vita.
Se non provassi né gioia né dolore, non avrei un cuore.Se non sentissi il mio…
Rivolgo il mio sguardo al cielo, chiudo gli occhi creando con la mente un insieme di pensieri, abbraccio il sentimento che emana il mio cuore, lasciando vivere dentro me una dolce melodia del suono.
L’appartenersi. Da che cosa dipende. Dall’amore. Dalla speranza di credere in qualcosa di vero e assoluto. O nella paura della solitudine. Il reale “appartenersi”, è così intimo, da renderlo un fatto fugace, effimero. Come invece, è una folgorazione quando il sentirlo, è così presente. Scambiarsi l’anima, e non sentire nessuna differenza.