Michele Prenna – Accontentarsi
Quando il sogno diventa realtà acquista pesantezza terrestre e piace di meno.
Quando il sogno diventa realtà acquista pesantezza terrestre e piace di meno.
Per accontentarsi di ciò che si ha, bisogna esser contenti di ciò che si è.
Accontentarsi per molti è una limitazione, per pochi è un pregio. Io credo che sia…
L’accontentarsi vale certamente più del rassegnarsi a rinunciare.
Un cerino può accendere la luce in un volto spento.
“Accontentati” ma perché devo farlo? Se decido di accontentarmi sminuisco la mia persona, vuol dire che valgo poco, quindi merito il niente… io non lo voglio il niente, io voglio il “tutto” o perlomeno quello che merito, quello che desidero, quello per cui lotto tutti i santi giorni, sono nata senza chiederlo, posso almeno vivere come voglio? Io non ci trovo nulla di sbagliato a non accontentarsi, viviamo in un epoca dove le principesse sposano gli operai e baciano i rospi, dove i cani si innamorano dei gatti e i topi col gatto ci vanno a nozze, e dovrei accontentarmi io? Non se ne parla!
Non ho mai rincorso nessuno, ma sapevo aspettare. Adesso non so fare più neanche quello, perché sono stanca di aspettare chi promette e poi non sa mantenere.